Settimana decisamente positiva sui listini azionari con in testa ancora una volta il nostro indice che si conferma il migliore sia come tendenza grafica dei prezzi che come “forza relativa”.
Ftse Mib: minimi e massimi crescenti e “forza relativa” impostata al rialzo.
Rompendo area 20.000 punti il nostro indice ha raggiunto livelli di prezzo che non venivano toccati dal Giugno 2011 e ha generato l’ennesimo segnale di forza.

S&P 500: dopo il falso segnale ribassista i prezzi sono rientrati nel canale rialzista di fondo e sembrano destinati a ritestare a breve i massimi storici.

In questo contesto rialzista dei listini azionari però c’è una nota che stona e che mi lascia perplesso: mi riferisco al contemporaneo aumento del prezzo dell’oro, come illustrato nel grafico sottostante.

Le mie perplessità nascono dal fatto che negli ultimi anni tra oro e mercati azionario è stata in atto una “correlazione negativa”, ossia quando saliva il prezzo dell’oro contemporaneamente scendevano i listini azionari.
E viceversa.
In questo momento invece oro e indici azionari stanno salendo in modo simultaneo e questo non è frequente, come facilmente verificabile analizzando il sottostante grafico che ritrae contemporaneamente oro (linea rossa) e S&P500 (linea blu).

Il tondo di fondo dei mercati azionari occidentali rimane quindi positivo e in quest’ottica ogni correzione è sempre da intendere come un’occasione di acquisto ma senza dimenticare le necessarie precauzioni (stop loss e money management) perchè, come abbiamo appena visto, non mancano gli elementi di criticità.
Panoramica schematica della tendenza di breve (daily) e di medio (weekly) periodo dei titoli del paniere Ftse Mib.
|
Titolo |
Weekly |
Daily |
|
A2a |
Up |
Up |
|
Ansaldo |
Up |
Down |
|
Atlantia |
Up |
Up |
|
Autogrill |
Up |
Up |
|
Azimut |
Up |
Up |
|
Banco Popolare |
Down |
Up |
|
Bca Mps |
Down |
Up |
|
Bper |
Up |
Up |
|
Bpm |
Up |
Down |
|
Buzzi Unicem |
Up |
Up |
|
Campari |
Up |
Up |
|
Cnh industrial |
Down |
Down |
|
Enel |
Up |
Up |
|
Enel green power |
Up |
Up |
|
Eni |
Down |
Up |
|
Exor |
Up |
Down |
|
Fiat |
Up |
Up |
|
Finmeccanica |
Up |
Up |
|
Generali |
Up |
Up |
|
Gtech |
Up |
Up |
|
Intesa Sanpaolo |
Up |
Up |
|
Luxottica |
Down |
Down |
|
Mediaset |
Up |
Up |
|
Mediobanca |
Up |
Up |
|
Mediolanum |
Up |
Up |
|
Pirelli |
Up |
Up |
|
Prysmian |
Up |
Up |
|
Saipem |
Up |
Down |
|
Salvatore Ferragamo |
Down |
Down |
|
Snam |
Up |
Up |
|
Stm |
Down |
Up |
|
Telecom Italia |
Up |
Up |
|
Tenaris |
Down |
Down |
|
Terna |
Up |
Up |
|
Tod’s |
Down |
Down |
|
Ubi banca |
Up |
Up |
|
Unicredit |
Up |
Up |
|
Unipolsai |
Up |
Up |
|
World Duty Free |
Up |
Up |
|
Yoox |
Up |
Up |
Nel portafoglio, in cui sono entrati i titoli recentemente segnalati negli articoli e nella conferenza serale, troviamo:
Finmeccanica: è probabilmente il titolo del paniere Ftse Mib più forte del momento, sia come impostazione grafica che come forza relativa.
Mantengo la metà posizione rimasta e proteggo il guadagno con il trailing profit.

Espresso: mantengo la posizione rimanente.

Acsm: mantengo.

Piquadro: il segnale di ingresso è scattato venerdì ma la chiusura di giornata non è stata all’altezza.
Mantengo ugualmente con stop loss largo in chiusura sotto 2,14 €.

Tra i titoli del paniere Ftse Mib
Il settore più forte è sempre quello bancario ed al suo interno i migliori titoli per impostazione grafica e forza relativa sono Ubi Banca e Intesa.
Entrare adesso è tardi perché l’allungo post-breakout c’è già stato, ma sulla correzione di pull back saranno da mettere in portafoglio.
Ubi Banca.

Banca Intesa.

World Duty Free: congestione sui massimi storici dalla quotazione.
Se rompe i massimi (senza gap up in apertura) scatta il segnale di ingresso.

Tra le small caps
Indesit: congestione sui massimi di periodo.
Se rompe al rialzo la resistenza di 10,28 € (senza gap up in apertura) scatta il segnale di ingresso.

Brembo: ha rotto in settimana i massimi storici con volumi in aumento ed un gap up confirmatorio.
Sul pull back si può entrare in acquisto.

Amplifon: ha rotto in settimana i massimi storici con volumi in aumento ed un gap up confirmatorio.
Sul pull back si può entrare in acquisto.

Tra i titoli “no Tobin tax”
Banca Profilo: congestione stretta sui massimi dopo un allungo rialzista con volumi elevati.
Se rompe (senza gap up in apertura) la resistenza di 0,339 € scatta un segnale rialzista.

Del Clima: congestione stretta sui massimi della quotazione.
Se rompe al rialzo (senza gap up in apertura) la resistenza di 1,405 € scatta il segnale di ingresso.

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