Nella settimana del referendum sull’indipendenza in Scozia, i mercati finanziari europei stanno disegnando una configurazione grafica chiamata “flag” (bandiera) che potrebbe precedere un nuovo allungo rialzista.
La “flag” è una tipologia di movimento di breve periodo, una particolare forma di congestione, che solitamente rappresenta una pausa all’interno di una tendenza definita dei prezzi.
Tecnicamente la flag è una configurazione di continuazione e quindi precede una nuova ripartenza del mercato in direzione della tendenza in atto, come illustrato nell’immagine sottostante.
Ftse Mib: il nostro indice sta disegnando una “flag” all’interno di una tendenza rialzista, come illustrato nell’immagine sottostante.
Dal punto di vista tecnico l’attuale movimento dei prezzi dovrebbe rappresentare solo una pausa all’interno della fase rialzista di breve periodo in atto.
Dal punto di vista operativo la rottura al rialzo della configurazione dovrebbe generare un nuovo impulso rialzista nei prezzi e di conseguenza un nuovo segnale di ingresso sul mercato.
Una “flag” è ben delineata anche sugli altri indici europei, come il Dax e l’Eurostoxx.
Dax

Eurostoxx
Debolezza di breve periodo sull’indice americano S&P500, che sente il peso della resistenza (anche psicologica) di area 2000 punti e corregge lievemente.
Dal punto di vista grafico però la situazione resta immutata: tendenza sempre al rialzo con discreta “forza relativa” nei confronti degli altri indici mondiali.
Graficamente resta sempre il mercato con la migliore impostazione.
Vi ricordo che avremo modo di approfondire l’analisi dell’attuale situazione e le prospettive dei mercati finanziari nella consueta video conferenza serale gratuita che si svolgerà lunedì sera 15 Settembre dalle 21 alle 22,30.
Come al solito la conferenza inizierà con una panoramica introduttiva della situazione dei mercati finanziari per poi procedere con l’illustrazione delle migliori opportunità di investimento del momento.
Nell’ultima parte verranno analizzati i titoli a richiesta dei partecipanti.
Come al solito la partecipazione è gratuita ma occorre iscriversi per tempo cliccando qui.
Schema riassuntivo della tendenza di breve (daily) e di medio (weekly) periodo dei titoli del paniere Ftse Mib.
|
Titolo |
Weekly |
Daily |
|
A2a |
Down |
Up |
|
Atlantia |
Down |
Up |
|
Autogrill |
Down |
Up |
|
Azimut |
Up |
Up |
|
Banco Popolare |
Down |
Up |
|
Bca Mps |
Down |
Down |
|
Bper |
Down |
Up |
|
Bpm |
Up |
Up |
|
Buzzi Unicem |
Down |
Up |
|
Campari |
Down |
Up |
|
Cnh industrial |
Down |
Down |
|
Enel |
Down |
Up |
|
Enel green power |
Up |
Up |
|
Eni |
Down |
Up |
|
Exor |
Down |
Up |
|
Fiat |
Down |
Up |
|
Finmeccanica |
Up |
Up |
|
Generali |
Down |
Up |
|
Gtech |
Down |
Up |
|
Intesa Sanpaolo |
Up |
Up |
|
Luxottica |
Down |
Down |
|
Mediaset |
Down |
Up |
|
Mediobanca |
Down |
Up |
|
Mediolanum |
Down |
Up |
|
Moncler |
Down |
Up |
|
Pirelli |
Up |
Up |
|
Prysmian |
Down |
Down |
|
Saipem |
Down |
Down |
|
Salvatore Ferragamo |
Down |
Up |
|
Snam |
Up |
Up |
|
Stm |
Down |
Down |
|
Telecom Italia |
Up |
Up |
|
Tenaris |
Up |
Up |
|
Terna |
Down |
Up |
|
Tod’s |
Down |
Up |
|
Ubi banca |
Down |
Up |
|
Unicredit |
Down |
Up |
|
Unipolsai |
Down |
Up |
|
World Duty Free |
Down |
Up |
|
Yoox |
Down |
Up |
Tra i titoli del paniere Ftse Mib resto appostato sui bancari, in particolare su Intesa: dopo l’allungo con volumi in aumento che ha portato alla rottura dell’area di resistenza, le quotazioni stanno disegnando una flag di probabile continuazione.
Una rottura al rialzo, meglio se con volumi in aumento, dell’attuale fase di congestione darebbe un nuovo impulso rialzista alle quotazioni generando un segnale di ingresso.

Stessa impostazione, stessa operatività e stesse implicazioni anche per Unicredit e Mediobanca, che insieme a Intesa sono tra i bancari migliori del momento tra le blue chips.
Situazione analoga anche per Atlantia, come illustrato nel grafico sottostante.
Tra i titoli deboli del paniere principale sono da segnalare Saipem e Cnh.
Cnh scende sul minimo relativo precedente di area 6,15-6,20 €.
Se quest’area reggerà, è possibile che si formi in conseguenza un “doppio minimo”, altrimenti vedremo il titolo proiettato verso i minimi.
Considerando la tendenza in atto, l’assenza di volumi sul precedente rimbalzo e l’assenza del sell off finale che di solito accompagna l’ultima fase di un ribasso, temo che sia più attendibile la seconda ipotesi.
Saipem: congestione stretta in un contesto di breve non certamente rialzista.
Attenzione alla rottura del supporto che andrebbe a generare un segnale ribassista.
Tra le small caps sono da monitorare:
Anima, che resta sempre lì sui massimi dalla quotazione.
La rottura al rialzo, se accompagnata da volumi sostenuti, sarebbe un buy.
Personalmente a livello grafico preferisco Azimut oppure Banca Generali, ma ve la segnalo ugualmente poi ognun per sè e Dio con tutti…
Banca Generali congestiona dopo la rottura rialzista avvenuta un paio di settimane fa.
Se strappa la resistenza di area 22,10 €, con volumi in aumento e senza gap up, fà scattare un segnale di ingresso.
Ci sarebbero altri titoli interessanti da analizzare, tra cui Eni, Finmeccanica, Ferragamo, Recordati, Hera o Banca Ifis, ma di questi ne parleremo lunedì sera durante la video conferenza.
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