Dal punto di vista operativo siamo in una fase molto delicata poichè:
– i principali indici mondiali presentano una situazione di andamento contraddittorio: mercato italiano al rialzo ed in grande spolvero, mercato americano al rialzo ma sembra meno sprint del solito mentre in Germania l’indice sembra in affanno e presenta segnali di rallentamento.
– l’oro è al rialzo, come il mercato azionario, mentre fino a poche settimane fa presentava una correlazione negativa nei confronti degli indici azionari, ossia quando saliva l’oro scendeva l’azionario. E viceversa. Nel giro di poche settimane è cambiata la correlazione tra questi due asset.
– i titoli “ciofeca” hanno invertito la tendenza e si sono impennati al rialzo. Spesso quando sale anche la spazzatura significa che è partita l’ultima fase di un mercato rialzista.
Non c’è quindi dubbio che dal punto di vista operativo siamo in una fase molto delicata e potremmo essere di fronte all’inizio della formazione di un’area di massimo dei prezzi.
D’ora in avanti occorrerà quindi essere molto selettivi e prudenti!
Ftse Mib: tendenza al rialzo e “forza relativa” crescente nei confronti dei principali indici mondiali.
Al momento il nostro mercato è il più forte tra i principali indici mondiali.
S&P 500: rimane impostato al rialzo ed in settimana ha fatto registrare un nuovo massimo storico dei prezzi.
Continua a mostrare però una “forza relativa” inferiore rispetto al mercato italiano.
Dax: minimi crescenti ma massimi decrescenti indicano una situazione di incertezza e di potenziale massimo dei prezzi.
L’impostazione di fondo resta al rialzo ma mentre gli altri indici mondiali sono al rialzo (Italia) o sui massimi storici (America), il mercato azionario tedesco mostra evidenti segnali di rallentamento.
Non è un dato da sottovalutare…
Oro: tendenza al rialzo di breve periodo.
Parleremo di questo asset in settimana in un apposito articolo in cui analizzeremo anche i principali titoli auriferi.

Settimana densa di CDA di bilancio per le società di piazza Affari.
Attenzione perchè i risultati aziendali influenzano le quotazioni e potrebbe crearsi volatilità sul mercato e sui singoli titoli.
L’elenco delle società che comunicano i dati in settimana lo trovate qui.
Schema riassuntivo della tendenza di breve (daily) e di medio ( weekly ) periodo dei titoli del paniere Ftse Mib.
|
Titolo |
Weekly |
Daily |
|
A2a |
Up |
Up |
|
Ansaldo |
Up |
Down |
|
Atlantia |
Up |
Up |
|
Autogrill |
Up |
Up |
|
Azimut |
Up |
Up |
|
Banco Popolare |
Up |
Up |
|
Bca Mps |
Down |
Up |
|
Bper |
Up |
Up |
|
Bpm |
Up |
up |
|
Buzzi Unicem |
Up |
Down |
|
Campari |
Up |
Up |
|
Cnh industrial |
Down |
Down |
|
Enel |
Up |
Up |
|
Enel green power |
Up |
Up |
|
Eni |
Down |
Up |
|
Exor |
Up |
Up |
|
Fiat |
Up |
Up |
|
Finmeccanica |
Up |
Up |
|
Generali |
Up |
Down |
|
Gtech |
Up |
Up |
|
Intesa Sanpaolo |
Up |
Up |
|
Luxottica |
Down |
Up |
|
Mediaset |
Up |
Up |
|
Mediobanca |
Up |
Up |
|
Mediolanum |
Up |
Up |
|
Pirelli |
Up |
Up |
|
Prysmian |
Up |
Up |
|
Saipem |
Up |
Down |
|
Salvatore Ferragamo |
Down |
Down |
|
Snam |
Up |
Up |
|
Stm |
Up |
Up |
|
Telecom Italia |
Up |
Down |
|
Tenaris |
Down |
Down |
|
Terna |
Up |
Up |
|
Tod’s |
Down |
Down |
|
Ubi banca |
Up |
Up |
|
Unicredit |
Up |
Down |
|
Unipolsai |
Up |
Up |
|
World Duty Free |
Up |
Up |
|
Yoox |
Up |
Up |
Tra i titoli in portafoglio:
Azimut: tendenza e forza relativa sempre impostate al rialzo.
Nei giorni scorsi ho monetizzato il guadagno su metà posizione ed adesso alzo lo stop a 24,35 €.
Intesa: tendenza e forza relativa sempre impostate al rialzo.
Nei giorni scorsi ho monetizzato il guadagno su metà posizione ed adesso alzo lo stop a pareggio.

Piquadro: la posizione stenta a decollare.
Rimango in posizione con stop loss in caso di chiusura inferiore a 2,20 €.
Enel Green Power: tendenza al rialzo e forza relativa crescente.
Mantengo.
Saes Getters ord. e risp.: mantengo.

Tra i titoli del Ftse Mib meritano attenzione due titoli bancari: Banco Popolare e Banca Popolare di Milano.
Entrambi si trovano all’interno di una fase di congestione sui minimi e mostrano quotazioni nei pressi dei livelli di resistenza.
Dal punto di vista operativo, dovessero rompere al rialzo tali livelli andrebbero ad invertire la tendenza di medio periodo.
Confesso però che non sono a mio agio a ragionare di acquistare un titolo in odore di aumento di capitale…
Io mi limito al mio dovere di informazione e a fornirvi uno spunto di riflessione, che è l’obiettivo di questo sito, ma su questi titoli non fornirò indicazioni di ingresso.
Banco Popolare: grafico settimanale di medio periodo.

Banca Popolare dei Milano: grafico settimanale di medio periodo.

Terna: in settimana ha rotto i massimi storici.
Qui ho dormito della grossa, dimenticandomi l’allarme sonoro ed il segnale mi è scappato…
Sul pull back l’ingresso è doveroso.

Buzzi Unicem: l’impostazione di fondo resta al rialzo ma nel breve mostra segnali di debolezza.
Per gli audaci dell’intraday segnalo il minimo di 13,88 € come livello da monitorare per uno short “mordi e fuggi”.
In ottica multiday invece non è saggio operare short andando contro tendenza.

Tra le small caps:
Indesit: effettua il pull back.
Se riparte con volumi è da buy.

Igd: prima inversione di tendenza e poi rialzo verticale con volumi in forte aumento.
Come se non bastasse il buon vecchio Soros ha acquistato il 5% diventando il terzo azionista della società.
Appena effettua il pull back e corregge, cercheremo un punto di ingresso.

Saras: sta correggendo con volumi in progressiva diminuzione.
Se riparte con volumi sarebbe da buy.

Diasorin (grafico settimanale) : rompe al ribasso l’area di supporto con volumi in forte aumento.
L’impressione è che stia invertendo la tendenza dopo una lunga fase di distribuzione sui massimi.

Tra i titoli “no Tobin tax”:
Banca Profilo: in caso di rottura della resistenza di 0,4543 (in assenza di gap up) e quindi di ripartenza, sarà meglio rientrare.
Bialetti: forte rialzo con volumi molto elevati.
Se riparte e strappa la resistenza di 0,774 €, in assenza di gap up, farà scattare un nuovo segnale rialzista.
Attenzione perchè si tratta di un titolo idoneo solo al trading veloce e di breve periodo e non di un titolo da cassetto.
Ricordo infatti che Bialetti è uno dei titoli che fa parte della “balck list” della Consob con obbligo mensile di informativa.
Per consultare l’elenco completo dei titoli in difficoltà che fanno parte della Grey e della Black list, cliccare qui.

Fiera di Milano: prosegue la fase laterale che sembra un ri-accumulo.
Se strappa al rialzo, scatta un nuovo segnale rialzista.

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