Da oggi (lunedì 20) fino a giovedì 23 Ottobre sarà possibile sottoscrivere per i privati investitori il nuovo Btp Italia 2020.
Anche se improbabile, attenzione perché la sottoscrizione potrebbe essere chiusa in anticipo qualora l’importo massimo in emissione verrà coperto prima de previsto.
In ogni caso la chiusura anticipata non potrà avere luogo prima delle ore 17,30 di martedì 21 Ottobre.
Il Btp Italia è un titolo emesso dallo stato italiano ed ha le seguenti caratteristiche:
– È indicizzato all’inflazione italiana;
– Il tasso di interesse reale ufficiale verrà comunicato alla chiusura del periodo di collocamento ma comunque non potrà essere inferiore al tasso minimo del 1,15%;
– La cedola è semestrale ed a tasso fisso ma calcolata sul capitale rivalutato all’inflazione del semestre di riferimento. L’inflazione è calcolata sulla base dell’indice Istat FOI (indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati con esclusione dei tabacchi);
– In caso di deflazione è garantito il rimborso del capitale nominale a scadenza;
– In caso di deflazione le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale (non rivalutato) investito, garantendo quindi un rendimento minimo pari al tasso cedolare reale semestrale fisso. In caso di inflazione nei semestri successivi, la rivalutazione del capitale avverrà solo qualora l’indice torni a superare il livello massimo raggiunto nei semestri precedenti;
– Ogni sei mesi, congiuntamente al pagamento della cedola, si recupera anche l’inflazione grazie alla rivalutazione del capitale. La rivalutazione del capitale viene quindi corrisposta unitamente alla cedola. In caso di deflazione nel semestre non vi è addebito e non è dovuto alcun pagamento da parte dell’investitore. In caso di inflazione nei semestri successivi, la rivalutazione del capitale avverrà solo qualora l’indice torni a superare il livello massimo raggiunto nei semestri precedenti;
– La durata è di 6 anni per cui la scadenza di questa emissione avverrà il 27 Ottobre 2020. Rispetto alle prime edizioni che erano di 4 anni, è stata aumentata la durata e questo è indubbiamente un fattore positivo in termini di protezione dall’inflazione;
– Il prezzo di acquisto è 100;
– Il rimborso avverrà in unica soluzione a scadenza al valore nominale non rivalutato di 100;
– Sei si acquista in emissione non si pagano commissioni;
– Per acquistare il titolo occorre immettere direttamente l’ordine a mercato senza limite di prezzo o con limite di prezzo uguale al prezzo di emissione (100). In pratica, oltre che in banca, l’acquisto può avvenire direttamente on-line, attraverso qualsiasi sistema di home banking durante i giorni del periodo di collocamento;
– L’orario di contrattazione sarà dalle 9,00 alle 17,30. Non è prevista la fase di asta di apertura;
– Il mercato di quotazione sarà il MOT di Borsa Italiana;
– Il codice isin è IT0005058901;
– Il taglio minimo è di 1.000 € e si possono acquistare multipli di 1.000 €;
– La tassazione, come per tutti i titoli di stato, ammonta al 12,5%;
– Se si acquista in sottoscrizione e si mantiene in portafoglio ininterrottamente fino a scadenza è previsto un “premio fedeltà” che ammonta al 4 per mille lordo sul valore nominale (non rivalutato) dell’investimento.
Personalmente ritengo che il tasso minimo offerto sia veramente molto modesto, anche alla luce del recente aumento dello spread, e questa emissione non mi sembra una grande occasione di investimento.
In linea generale comunque ritengo che, per l’investitore cassettista che ha come obiettivo quello della protezione del capitale dall’inflazione, il Btp Italia sia uno strumento da valutare (al pari dei Buoni Fruttiferi Indicizzati all’inflazione italiana che hanno l’ulteriore pregio di non subire il “rischio prezzo”).
In questo momento storico ritengo, tra l’altro, che in ottica futura sia maggiormente conveniente acquistare un Btp Italia rispetto al gemello Btp “normale”.
Se l’inflazione dovesse aumentare, anche di poco, nel corso dei prossimi anni, offrirebbe una maggiore protezione.
Più raffinato invece il ragionamento tra la convenienza a sottoscrivere il Btp Italia in emissione oppure acquistare il gemello già quotato con scadenza Aprile 2020.
In questo momento mentre scrivo il rendimento del Btp Italia 2020 già quotato è leggermente più conveniente ma si tratta di una differenza molto lieve.
Per consultare la scheda sintetica informativa di questa emissione cliccare qui.
Anche quest’anno sarò ospite alla manifestazione “Trading On Line” di Borsa Italiana dove nella giornata di giovedì 23 Ottobre interverrò con due distinti seminari.
© Riproduzione parziale o totale concessa con espressa citazione della fonte
Investire in obbligazioni
Inizierà ad Ottobre la nuova edizione del corso di formazione
“Investire in obbligazioni come un professionista!”
“Investire sui mercati finanziari”
Tecniche per investire in modo profittevole con i principali prodotti finanziari
I miei prossimi eventi con la formazione gratuita!
Giovedì 23 Ottobre
“Trading On Line” di Borsa Italiana
Mercoledì 29 Ottobre
“Video conferenza serale gratuita con le occasioni del momento”
Mercoledì 12 Novembre
“Video conferenza serale gratuita con le occasioni del momento”
Sabato 29 Novembre
“Strategie di investimento per il 2015: come individuare le migliori opportunità dei prossimi mesi”
Buon trading
gab
{module Adsense articolo}
