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Aumento di capitale Banca Monte dei Paschi di Siena

 

MpsBanca “Monte dei Paschi” di Siena bussa alla porta dei propri agli azionisti chiedendogli di mettere nuovamente mano al portafoglio!
Lunedì 9 Giugno partirà l’aumento di capitale da 5 miliardi di euro che prevede l’offerta di 214 azioni di nuova emissione ogni 5 diritti posseduti, ad un prezzo di 1 € ciascuna.
Si tratta indubbiamente di un aumento di capitale “gigante” dal momento che l’istituto senese chiede al mercato 5 miliardi di euro quando in borsa la sua capitalizzazione ammonta a circa 2,8 miliardi…

 

Scopo dell’aumento di capitale non è solo quello di patrimonializzare la banca ma soprattutto di restituire allo stato il denaro prestato tramite i “Monti bond”.
Questo in pratica significa che una grossa fetta del denaro che entra dalla porta (3-4 miliardi su 5) esce subito dalla finestra per entrare nelle tasche dello stato italiano.

In questi giorni mi stanno scrivendo molti lettori/azionisti di Mps che mi chiedono a quanto ammonterebbe l’esborso monetario in caso di adesione all’aumento di capitale.
Facciamo un esempio: se un investitore si trova in portafoglio 200 azioni Mps, al prezzo di chiusura di venerdì, il suo capitale investito sul titolo Mps ammonta a 200×24,31=4.832 €.
Considerando che l’aumento prevede 214 nuove azioni ogni 5 al prezzo di 1 €, l’esborso richiesto per partecipare all’aumento sarà (200/5)x214x1=8.560 €.

A questo punto la seconda domanda che mi viene rivolta è: conviene partecipare all’aumento di capitale?

Purtroppo non esiste una risposta univoca e nella scelta c’è un certo grado di soggettività.
In genere di fronte ad un aumento di capitale, per chi ha le azioni in portafoglio, le soluzioni da valutare sono:
– si aderisce all’aumento
– si liquida tutto, sia le azioni che i diritti
– si vendono i diritti e si mantengono le azioni
– si vendono le azioni e si esercitano i diritti

Senza una sfera di cristallo è impossibile sapere a priori quale soluzione si rivelerà essere la migliore!
Ipotizzare l’evoluzione dei prezzi dell’azione e del diritto è altrettanto impossibile…
Analizzando aumenti di capitale simili che si sono svolti nel passato, emerge che in genere il primo giorno si assiste ad un ribasso dei diritti e ad un contemporaneo aumento del titolo azionario. Ma non c’è ovviamente certezza che questo movimento si verifichi anche in questo caso.

Ricordo che i diritti saranno negoziabili in borsa da lunedì 9 fino a venerdì 20 Giugno, ma saranno esercitabili fino al 27 Giugno.
Ricordo inoltre che se non avete già venduto oppure inviato comunicazione di esercizio dei diritti, è consuetudine delle banche procedere in automatico alla vendita in fase di pre-apertura l’ultimo giorno utile alla negoziazione (20 Giugno).

A questo link potete consultare il prospetto informativo ufficiale dell’aumento di capitale.

 

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Giovedì 12 Giugno
“Video conferenza serale gratuita con analisi a richiesta”
Ritorna l’appuntamento con la tradizionale video conferenza online che, come di consueto, inizierà con una panoramica introduttiva della situazione dei mercati finanziari per poi procedere con l’illustrazione delle migliori opportunità di investimento del momento.
Nell’ultima parte verranno analizzati i titoli a richiesta dei partecipanti.

 

Buon trading

gab

 

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