Leggo in questo momento su Repubblica.it un articolo in cui sembrebbe che il modello Cipro sia diventato il modus operandi per liberare le mani degli stati e per inchiappettare i risparmiatori e i correntisti.
Vi passo la notizia così come l’ho letta ma mi riprometto di documentarmi meglio e di aggiornarvi a breve su questo tema che è di fondamentale importanza per i nostri sudati risparmi.
L’articolo è leggibile cliccando qui ma vi riporto il tratto più significativo:
“I ministri delle Finanze dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo sul meccanismo di “fallimento ordinato” delle banche che consente di evitare che a pagare siano gli Stati, spesso rischiando il collasso come nel caso di Cipro.
In buona sostanza, quando una banca fallisce, a rimetterci saranno in prima battuta gli azionisti, poi gli obbligazionisti meno assicurati, e infine i depositi, fatti salvi quelli sotto i centomila euro che sono garantiti da una direttiva europea.”
Siamo alla follia! Alla follia più totale!!!
Un esempio di follia e di come ci prendano per minchioni sono le parole del ministro Saccomanni che delira frasi del tipo:“Il meccanismo definito oggi è un sistema di tutela dei risparmiatori”.
Dopo il caso Cipro sembrerebbe arrivata la conferma che i problemi di una banca non li risolveranno gli stati nazionali ma direttamente i risparmiatori.
E non solo gli investitori in senso stretto come azionisti ed obbligazionisti (cosa di per sè scontata e logica) ma anche semplici correntisti!!!
Il problema è veramente molto serio!
Vi rinfresco la memoria sul caso Cipro e le disavventure dei semplici correntisti di cui avevo parlato in questo mio articolo.
Ma su questo argomento state pur certi che torneremo a parlare a breve perchè è in gioco la salvaguardia dei nostri sudati risparmi!
buon trading
gab
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