Continua la fase di incertezza e di bassi volumi per Piazza Affari alle prese sia con la tornata elettorale sia con l’imminente inizio della Tobin tax.
Dal punto di vista tecnico l’indice è sempre racchiuso all’interno di una congestione laterale compresa tra il supporto di area 16.400 punti e la resistenza di area 16.800 punti.
Solo quando il mercato romperà al rialzo uno dei due livelli operativi le quotazioni prenderanno una direzionalità chiara e sfruttabile dal punto di vista operativo.
Operativamente parlando conviene navigare a vista ed avere sempre gli stop pronti perchè i fattori di incertezza sono numerosi.
Il primo rischio sono le elezioni, da cui potrebbe uscire un paese ingovernabile ed è noto che l’incertezza politica ed economica sono la preoccupazione maggiore dei mercati finanziari.
L’incertezza è per il mercato finanziario quello che la kryptonite è per Superman…
Nell’incertezza gli operatori preferiscono vendere…
Il secondo rischio è l’incertezza legata all’entrata in vigore della Tobin tax previsto per l’inizio di Marzo, che potrebbe allontanare numerosi investitori e rendere ancora più scarsi gli scambi sul nostro mercato con ovvie conseguenze negative.
Sicuramente anche la mia operatività subirà qualche variazione perchè sfrutterò maggiormente le small caps italiane ed i titoli azionari tedeschi, su cui non graverà questa ennesima tassa.
Vi invito quindi a seguire con maggiore assiduità il mio sito perchè d’ora in poi verranno segnalati anche titoli esteri non soggetti a questa tassa.
Per quanto riguarda la mia operatività, ieri mattina sono entrato su Mediobanca nel momento in cui è avvenuta la chiusura dal “gap down” (prezzo di apertura inferiore rispetto al prezzo minimo della seduta precedente) in direzione della tendenza di fondo del titolo.
Al momento mantengo con stop sotto a 5,40 € per proteggere una briciola di guadagno.
Vi ricordo che sono gli ultimi giorni per iscriversi al corso “Investire in obbligazioni”!
Buon trading
gab
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