Settimana con gli indici mondiali che si sono mossi in modo asincrono: mentre Wall Street batteva nuovi massimi storici infatti il nostro Ftse Mib restava incagliato all’interno di una fase di “congestione laterale” sui massimi di periodo.
Nel mentre sui mercati si affacciano le nubi provenienti dall’Ucraina.
Partiamo come al solito dall’analisi degli indici azionari e come al solito i grafici sono più elequenti di mille parole…
S&P 500: nuovi massimi storici per il principale indice americano che mantiene, ovviamente, una impostazione di fondo rialzista.

Ftse Mib: congestione laterale di breve periodo sui massimi di periodo ma al momento l’impostazione di fondo resta al rialzo.
Il supporto di area 20.150 punti ha retto nonostante in settimana sia stato messo sotto pressione.

Dal punto di vista operativo è saggio aspettare la fine dell’attuale fase di incertezza e il ritorno della direzionalità dei prezzi che avverrà alla rottura del livello di supporto oppure di resistenza.
Prima del breakout è consigliabile sull’indice stare fermi a bordo campo.
Sui mercati finanziari però incombe la minaccia della guerra: fari puntati sulla mina vagante costituita dalla vicenda Ucraina al limite della guerra civile, e non solo dal momento che l’attuale invasione da parte della Russia è un problema che coinvolge anche l’Europa e i principali paesi occidentali.
La vicenda Ucraina è un market mover da seguire con attenzione perchè potrebbe portare parecchio nervosimo e parecchia volatilità sui mercati.
In questi casi è doveroso alzare i trailing profit e affilare gli stop loss in modo tale che eventuali contraccolpi negativi sul mercato non incidano troppo negativamente sul portafoglio!
Schema riassuntivo della tendenza di breve (daily) e di medio (weekly) periodo dei titoli del paniere Ftse Mib.
|
Titolo |
Weekly |
Daily |
|
A2a |
Up |
Up |
|
Ansaldo |
Up |
Down |
|
Atlantia |
Up |
Up |
|
Autogrill |
Up |
Up |
|
Azimut |
Up |
Up |
|
Banco Popolare |
Down |
Up |
|
Bca Mps |
Down |
Up |
|
Bper |
Up |
Up |
|
Bpm |
Up |
up |
|
Buzzi Unicem |
Up |
Up |
|
Campari |
Up |
Up |
|
Cnh industrial |
Down |
Down |
|
Enel |
Up |
Up |
|
Enel green power |
Up |
Up |
|
Eni |
Down |
Up |
|
Exor |
Up |
Down |
|
Fiat |
Up |
Up |
|
Finmeccanica |
Up |
Up |
|
Generali |
Up |
Up |
|
Gtech |
Up |
Up |
|
Intesa Sanpaolo |
Up |
Up |
|
Luxottica |
Down |
Up |
|
Mediaset |
Up |
Up |
|
Mediobanca |
Up |
Up |
|
Mediolanum |
Up |
Up |
|
Pirelli |
Up |
Up |
|
Prysmian |
Up |
Up |
|
Saipem |
Up |
Down |
|
Salvatore Ferragamo |
Down |
Down |
|
Snam |
Up |
Up |
|
Stm |
Down |
Up |
|
Telecom Italia |
Up |
Down |
|
Tenaris |
Down |
Down |
|
Terna |
Up |
Up |
|
Tod’s |
Down |
Down |
|
Ubi banca |
Up |
Up |
|
Unicredit |
Up |
Up |
|
Unipolsai |
Up |
Up |
|
World Duty Free |
Up |
Up |
|
Yoox |
Up |
Up |
Tra i titoli che erano inseriti in portafoglio, durante il corso della settimana sono scattati numerosi trailing profit a protezione del guadagno maturato ed ho quindi monetizzato Finmeccanica, Espresso, Acsm e Banca Profilo.
Ho invece mantenuto Piquadro e Amplifon.
Piquadro: tutto sommato ha retto pur senza brillare.
Al momento mantengo con stop loss in caso di chiusura inferiore a 2,20 €.

Amplifon: mantengo.
Lo stop loss scatterà in caso di chiusura inferiore a 4,38 €, anche se il punto naturale sarebbe più largo in area 4,25 €.

Nuovi titoli però, che avevo segnalato in conferenza, sono entrati in portafoglio:
Enel Green Power: rompe al rialzo la congestione sui massimi.
Bene impostata anche la “forza relativa”.
Stop loss sotto i minimi del supporto di congestione e primo target in area 2,092 € che costituisce il massimo storico del titolo.

Saes Getter Ord. e Risp.: netta rottura al rialzo, con volumi in forte aumento, a sancire l’inversione di tendenza.
Mi aspetto un po’ di correzione e di pull back ma l’impressione è che abbia svoltato in ottica di medio periodo.
Oltretutto si tratta di un titolo con un alto rapporto “prezzo/dividendo”.

Astm: ha rotto al rialzo l’area di resistenza ma con un gap up in apertura, per cui io non sono entrato.
Per chi fosse entrato alzare lo stop a pareggio.

Prima di analizzare i titoli più interessanti del momento dal punto di vista grafico, occorre ricordare, come già detto nelle righe precedenti, che in questo momento è da privilegiare la strada della prudenza perchè la vicenda Ucraina non è assolutamente da sottovalutare.
Dal momento che all’interno del portafoglio modello abbiamo attualmente numerosi titoli a bassa e media capitalizzazione, in questo momento preferisco limitare le segnazioni ai titoli più liquidi.
Inoltre mi raccomando di analizzare e ponderare con attenzione il money management e lo stop loss prima di valutare l’ingresso sul mercato!!!
Azimut: congestione sui massimi di periodo.
La rottura, in assenza di gap up, della resistenza posta a 24,20 € farebbe scattare l’ennesimo segnale sul titolo.

Intesa: congestione stretta all’interno di una ben definita tendenza al rialzo.
La rottura, in assenza di gap up, della resistenza posta a 2,248 € farebbe scattare l’ennesimo segnale sul titolo.

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gab
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