Mentre i bancari continuano a salire in verticale, altri titoli hanno finalmente iniziaro il pull back…
Iniziamo a prendere la mira perchè sulla ripartenza saranno occasioni di acquisto.
Per quanto riguarda i titoli del settore bancario stanno salendo in verticale e sono sui massimi di periodo.
Acquistare adesso ed entrare alla bersagliera è pericoloso perchè una correzione è probabile e si rischia di essere stoppati per poi vedere poco dopo il titolo ripartire verso l’alto.
Dal punto di vista operativo è più saggio aspettare il pull back e la successiva ripartenza rialzista per entrare in acquisto.
Inoltre in questo modo renderemmo meno oneroso a livello monetario e psicologico lo stop loss.
Tra i titoli in pull back segnalo:
– Pirelli: tendenza primaria al rialzo con minimi e massimi contemporaneamente crescenti.
Correzione secondaria di breve periodo in atto.
Indicatori in ipervenduto di brevissimo periodo.

– Yoox: tendenza primaria al rialzo con minimi e massimi contemporaneamente crescenti.
Correzione secondaria di breve periodo in atto.
Indicatori in ipervenduto di brevissimo periodo.

– Danieli: pull back in atto all’interno di una tendenza rialzista.

– Engineering: pull back in atto all’interno di un titolo impostato al rialzo e proiettato verso i massimi storici.
Peccato solo che sia poco liquido.

– Ima: pull back in atto.

Tra i titoli in potenziale fase di inversione segnalo:
– Tenaris: ieri ha disegnato un “reversal day” con volumi in aumento.
Il reversal day si è concretizzato nel momento che sui minimi a 20 giorni ieri il titolo ha disegnato un minimo allineato con il giorno precedente ed una chiusura superiore al massimo del giorno precedente.

– Damiani: potenziale inversione di tendenza.
Attendiamo che si completi il pull back e poi è da mettere in portafoglio.

– Banca Popolare Etruria e Lazio: a chi piace fare trading sulle ciofeche del listino e non ha paura di eseguire operazioni mordi e fuggi contro tendenza questo titolo in questo momento è perfetto.
Congestione stretta dopo un piccolo rimbalzo con volumi.
Una rottura al rialzo, senza aperture in gap up, della resistenza di 0,611 farebbe scattare un buy da gestire in mordi e fuggi.

– Piquadro: sembra scaldare i motori.
Rialzo con volumi molto elevati e quotazioni che si fermano a 1,98 € dove intercorre il massimo precedente.
Se il mercato spazza via questo livello, scatterebbe l’inversione ed il buy.

Tra le small caps con configurazioni interessanti, punterei i fari su:
– Acea: sempre in congestione sui massimi.
Attenzione alla resistenza.

– Biesse: in congestione sui massimi di periodo.
Attenzione alla resistenza.

– Gruppo editoriale L’Espresso: congestione stretta dopo una long white con volumi in aumento.
Attenzione alla resistenza di 1,455 €.

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gab
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