![]() |
![]() |
|
| Chi sono |
Linee
Blu una
nuova modalità di interpretare i volumi Le linee blu sono un’originale
modalità di visualizzazione dei volumi scambiati da una determinata
attività finanziaria, ad esempio un titolo azionario. In pratica vengono sommati in modo
cumulativo e illustrati sul grafico tutti i volumi che storicamente un
titolo ha scambiato in una determinata forbice di prezzi. Esemplificando
si sommano tutti i volumi scambiati tra 10 e 10,50 euro, poi si sommano
gli scambi avvenuti tra 10,50 e 11 euro; e così via… Il risultato è immortalato
nell’immagine 1 che ritrae il grafico di Eni su base mensile. Le linee
blu sono l’indicatore che origina sulla parte sinistra del grafico.
Figura 1 Scopo dell’indicatore è aiutare
l’operatore a determinare la consistenza di un’area di supporto o di
una resistenza. E’ quindi uno strumento utile a verificare la solidità
di un area di prezzo. Maggiore è la lunghezza di una linea
blu e maggiore saranno stati i volumi scambiati in quella forbice di
prezzo. Ne consegue che un supporto contraddistinto da una lunga linea
blu, sarà presumibilmente granitico. Mentre un livello di resistenza
che coincide con una grande linea blu sarà un ostacolo arduo da
superare al rialzo. L’idea alla base dell’indicatore
è vendere nei pressi di una forte area di resistenza e di acquistare su
un supporto granitico. O viceversa, nel caso di un’operatività
“short”, ossia al ribasso. Prima di illustrare la ratio e
l’interpretazione dello strumento, occorre chiarire che cosa
s’intende e come si formano i livelli di resistenza e supporto. Una resistenza è un’area di
prezzo, individuata unendo tra loro i massimi ella quotazione di
periodo, in cui il mercato arresta la propria tendenza rialzista a causa
del ritorno di forza dei ribassisti. Un supporto, al contrario, è un
livello di prezzo, individuato unendo tra loro i minimi delle quotazioni
di periodo, in cui il mercato interrompe la propria tendenza ribassista
a causa di un ritorno d’interesse dei rialzisti. L’immagine 2 illustra lo stesso
grafico di Eni, con evidenziate in particolari 2 linee blu,
contraddistinte dai numeri 1 e 2. La linea 1 comprende i prezzi tra
12,50 e 13,70 euro. Possiamo notare infatti come quest’area di prezzo
sia stata prima ( dal 1998 al 2001 ) una forte area di resistenza e in
seguito ( dal 2001 al 2004 ) una forte area di supporto. Questo conferma
inoltre uno dei principi alla base dell’analisi tecnica secondo il
quale “una resistenza rotta al rialzo diventa un supporto. E
viceversa.”. Il trader che nel lontano 2004 voleva acquistare Eni su
debolezza in area 12,50 euro, controllando le linee blu poteva
constatare come tale area fosse un livello granitico di supporto. La linea 2 è invece compresa tra
22,50 euro e 23,70 euro e costituisce un’area di supporto. Questo
dimostra come il livello dei 22,50 euro sarà un buon livello su cui
tentare acquisti su debolezza nel caso in cui Eni scenda in tale area.
Figura 2 Quando le quotazioni rompono al rialzo una grande linea blu, il segnale è fortemente rialzista. Al contrario quando le quotazioni scendono sotto un’importante linea blu il segnale è fortemente ribassista. L’unico difetto delle linee blu è che i segnali chiari e facilmente leggibili sono pochi. Ma quando si delinea un grafico chiaro, i segnali che ne derivano sono molto affidabili. Se questa sezione ti è stata utile e vuoi mantenere questo sito gratuito, clicca sui banner in fondo alla pagina. Inoltre consiglia questo sito ai tuoi amici appassionati di borsa e trading!
|
Didattica |
| Segnali Operativi | Biblioteca | |
| Forum | Contatti | |