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| Obbligazioni con scadenza breve e buon rendimento |
| Scritto da Gabriele Bellelli |
| Mercoledì 04 Gennaio 2012 13:21 |
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Investire in obbligazioni in questo momento non è semplice e non è scontato. Da un alto c'è la Bce che ha inondato di liquidità le banche e quindi messo una pezza ( anche se non ha risolto nessun problema strutturale ) che potrebbe portare tranquillità per alcuni mesi. Dall'altro lato all'orizzonte ci sono sempre parecchie incognite e parecchi rischi, come abbiamo illustrato varie volte negli ultimi mesi. Ritengo sempre che in questo momento la soluzione migliore sia quella di privilegiare le obbligazioni con scadenza corta, ossia 2-6 mesi circa. In questo modo si fanno fruttare i soldi , senza lasciarli bloccati sul conto, ed al tempo stesso non ci si vincola a lungo.
In questo momento mi piacciono un paio di obbligazioni emesse da banche americane: Morgan Stanley e Merril Lynch. Nel dettaglio:
Morgan Stanley - Borse europee ( Isin IT0006641119 ). Ha un taglio minimo di 1000 euro. Rimborsa a 100 il 31 Luglio 2012. Si acquista in area 96-96,50. Alla scadenza, oltre al rimborso a 100, paga una cedola eventuale collegata all'andamento di due indici azionari europei. Non potendo sapere se la cedola verrà pagata e di quale ammontare, possiamo calcolare il rendimento sull'ipotesi peggiore, ossia ipotizzando che la cedola sarà pari a 0 ( zero ). Anche in assenza di cedola, però il guadagno è interessante ed ammonta a circa il 6% lordo su base annua.
Merril Lynch - Step down strategia dinamica ( Isin IT0006635343 ). Ha un taglio minimo di 1000 euro. Rimborsa a 100 il 31 Luglio 2012. Si acquista in area 96,80 - 97,10 circa. Alla scadenza, oltre al rimborso a 100, paga una cedola eventuale collegata all'andamento di un paniere di fondi. Non potendo sapere se la cedola verrà pagata e di quale ammontare, possiamo calcolare il rendimento sull'ipotesi peggiore, ossia ipotizzando che la cedola sarà pari a 0 ( zero ). Anche in assenza di cedola, però il guadagno è interessante ed ammonta a circa il 5% lordo su base annua.
Entrambe le obbligazioni mi sembra che offrano una scadenza breve, un buon rendimento ed una discreta affidabilità dell'emittente. Al momento mi sembrano quindi due oscar qualità - prezzo.
Ricordo che la regola base di ogni portafoglio obbligazionario è la diversificazione tra emittenti ( non mettere tutte le uova nello stesso paniere ). Il mio consiglio è di non mettere mai oltre il 5% su un singolo emittente. Solo in questo modo è possibile limitare il rischio default, che di questi tempi non è una ipotesi così remota come sembrerebbe. Meglio prevenire che curare !
buon trading gab |



