Blog
Registrati

S5 Register

You need to enable user registration from User Manager/Options in the backend of Joomla before this module will activate.

 

Nei giorni scorsi mi è giunto un messaggio Whatsapp da parte del mio comune di residenza con la pubblicità di un evento pubblico dedicato alla lotta al gioco d’azzardo.
Il dato mi ha fatto veramente impressione: i miei concittadini spendono ogni anno circa 1.288.000 euro tra slot machine, lotterie o gratta e vinci.

 

azzardo a correggio


Mi sono incuriosito e ho effettuato una veloce ricerca sui numeri complessivi di questo fenomeno, scoprendo che in Italia mediamente ogni anno si spendono circa 19-20 miliardi di euro in gioco d’azzardo.
Effettuando due veloci calcoli, senza voler essere precisi al millimetro ma giusto per avere qualche numero che renda le dimensioni del fenomeno, si può constatare come si spendano grosso modo una media di 1,6 miliardi al mese, circa 5 milioni al giorno, circa 200 mila euro l’ora e quasi 3.500 euro al minuto.

 

 

La spesa media annuale degli scommettitori attivi pare che sia di circa 600 euro all’anno.

Si tratta di numeri indicativi e non precisi perché questo fenomeno non ha i contorni ben definiti, inoltre a questi dati occorrerebbe aggiungere anche la spesa per il gioco clandestino, che sicuramente avrebbe un forte impatto e farebbe impennare verso l’alto questi dati, già di per sé allarmanti.

 

Secondo le statistiche, lo zoccolo duro dei giocatori attivi è composto prevalentemente da persone indigenti, con un reddito basso, cassaintegrati, lavoratori saltuari e generalmente si tratta di persone con un basso livello di istruzione.
Tutte queste persone hanno in mente il sogno di svoltare, ossia di diventare ricche in un attimo e senza fatica.
Peccato che il sogno si trasformi ben presto in un incubo che peggiora la qualità della loro vita e di quella della loro famiglia.
“Selezione naturale” la chiamerebbe Darwin.

 


Contemporaneamente ho effettuato un’altra ricerca e ho scoperto che in Italia mediamente si spendono circa 30-40 euro all’anno per acquistare libri oppure corsi di formazione.


Pensa a quante persone si lamentano di non essere in grado di risparmiare o di non avere soldi da investire ma poi dilapidano interi patrimoni cercando la fortuna e il colpo gobbo!
Smettendo di giocare, studiando un paio di libri di educazione finanziaria o frequentando un buon corso in tema di investimenti, come "investire con gli ETF", queste persone avrebbero la possibilità di arrivare con meno difficoltà a fine mese e l’opportunità di risparmiare in modo tale da poter avere un discreto capitale dopo 10-30 anni.

 

Forse non lo sai e non ci hai mai pensato ma semplicemente partendo da un capitale di 10 mila euro, risparmiando 2.400 euro all'anno, equivalenti a 200 euro al mese, che sono grosso modo la spesa mensile che un fumatore destina alle sigarette, e investendo con un rendimento medio del 4%, dopo 30 anni si avrebbe un patrimonio di oltre 160 mila euro, come illustrato nell'immagine sottostante.

piano di accumulo 30 anni

 

Se invece il risparmio mensile fosse di 300 euro al mese, il risultato sarebbe di oltre 230 mila euro, sempre partendo da 10.000 euro e da un rendimento medio del 4% all'anno, come illustrato nell'immagine sottostante.

accumulo 2049

 

Questi sono solo due semplici esempi, potrei andare avanti all'infinito con altre simulazioni per dimostrarti come attraverso due semplici operazioni - risparmiare e investire da buon padre di famiglia - sia possibile, anche partendo da capitali ridotti, costruire un patrimonio importante e di tutto rispetto!

 

A prima vista entrambe queste due operazioni, risparmiare e investire, sembrano difficili ma in realtà non è così; anzi entrambe le soluzioni sono semplici e alla portata di ogni persona che desideri migliorare la qualità della vita della propria famiglia o che abbia a cuore il futuro dei propri figli.

 

Un esempio di metodo indolore per risparmiare è costituito dalla “sfida delle 52 settimane” che è un approccio molto diffuso nei paesi anglosassoni, dove è conosciuto come “52 weeks money challange”.
Questa strategia, estremamente semplice quanto efficace, prevede di risparmiare ogni settimana un determinato ammontare monetario, che tende ad aumentare settimana dopo settimana.
Si inizia risparmiando 1 euro la prima settimana dell’anno e poi si incrementa la quota di risparmio di 1 euro ogni settimana, in questo modo nella prima settimana si risparmia 1 euro, nella seconda si risparmiano 2 euro, nella terza si risparmiano 3 euro e così via, fino all’ultima settimana dell’anno in cui si risparmieranno 52 euro.
Al termine della sfida, e cioè a fine anno, il risultato sarà un salvadanaio traboccante di denaro perché avrai risparmiato quasi senza accorgertene 1.378 euro, come illustrato nell’immagine sottostante.

challenger

 

Anche investire da "buon padre di famiglia, ossia in modo profittevole ed a rischio contenuto, è più semplice di quanto potrebbe sembrarti a prima vista.

Ti presento i risultati di un "piano di accumulo", detto anche PAC, con un investimento di 100 euro mensili in ETF: dal 2007 ad oggi il capitale ammonterebbe a 27.900 euro ed il rendimento medio annuo sarebbe stato del 5,30%! 

pac semplice

 

In realtà, rispetto a questo risultato che ti ho appena mostrato, ci sono soluzioni anche più efficienti (che forniscono performance migliori con un grado di rischio inferiore) per far fruttare i tuoi risparmi!
 

In questo articolo è impossibile entrare nel dettaglio delle strategie e mi limiterò a mostrarti i risultati, ma ti anticipo che si tratta di strategie che ti insegnerò nel mio corso "investire con gli ETF" che si svolgerà online a partire dal 28 ottobre.

 

Un primo esempio è questa strategia "statica" di portafoglio di ETF che, grazie al giusto mix tra diversificazione e ribilanciamento periodico, permette di ottenere risultati assolutamente degni di noti, come un rendimento medio annuo intorno al 6,60% a fronte di un drawdown massimo contenuto, registrato nel 2008 che è stato l'annus horribilis dei mercati finanziari.
 
 esempio strategia statica
 
 

Un secondo esempio è questa strategia "dinamica" di portafoglio di ETF che ottiene un rendimento medio annuo del 6%, sempre a fronte di un grado di rischio estremamente contenuto.

esempio strategia dinamica

 
 

Mi raccomando, non pensare che queste strategie di investimento siano complicate!

È vero il contrario! Sono tutte strategie semplici, replicabili al 100%, anche da chi muove i primi passi sui mercati finanziari, e richiedono solo poche ore a settimana, oppure al mese, a seconda delle strategie che si applicano, per ottenere risultati esattamente uguali a quelli descritti nei grafici precedenti.

 

Se desideri approfondire questi argomenti ed ottenere gli stessi risultati dei grafici precedenti, imparando a conoscere e selezionare gli ETF per costruire e gestire un portafoglio profittevole ed a rischio contenuto, investendo in modo consapevole, autonomo e indipendente dai consigli della tua banca o del tuo promotore finanziario, che sono sempre in conflitto con i tuoi interessi, iscriviti subito al mio corso "investire con gli ETF" che inizierà il 28 ottobre e a cui puoi iscriverti oggi, usufruendo di un ottimo sconto 

 

Bonus Certificate 300x250

newsletter 

GabrieleBellelliTrader, educatore finanziario indipendente e scrittore

Opero su obbligazioni, azioni, ETF, certificati e derivati prevalentemente con ottica di breve e medio-lungo periodo; il mio approccio ai mercati finanziari è da "buon padre di famiglia", che punta al rendimento ma con un'attenta gestione del rischio di portafoglio.

Vuoi saperne di più? Clicca qui! Sono disponibile per interviste, conferenze e collaborazioni, contattami!

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. Ai sensi e agli effetti dell’art. 187 ter della legge Draghi si precisa ad ogni effetto di legge che l’autore del presente articolo non è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e che pertanto detiene, o potrebbe detenere, i valori mobiliari oggetto delle sue analisi. Inoltre questo sito, ed i suoi contenuti, non costituiscono un servizio di consulenza finanziaria o un consiglio operativo, né costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio, o a qualsivoglia forma di investimento. I risultati presentati non costituiscono alcuna garanzia relativamente ad ipotetiche performance future. Il sito ed i suoi contenuti hanno scopo puramente didattico, e chi scrive, nonostante abbia messo la massima cura nell’elaborazione dei dati e dei testi, declina ogni responsabilità su eventuali inesattezze dei dati riportati e chiunque investa i propri risparmi prendendo spunto dalle indicazioni riportate, lo fa a proprio rischio e pericolo. Si sottolinea inoltre che l’attività speculativa di trading e di investimento comporta notevoli rischi economici e pertanto il lettore è l’unico ed esclusivo responsabile di ogni sua decisione operativa.
Infine si sottolinea come i diritti di riproduzione, parziale o totale, dei contenuti del sito siano concessi solo dietro permesso scritto dell’autore e con espressa citazione della fonte.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.