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Nelle ultime settimane mi sono giunte numerose email per richiedermi informazioni in merito ai certificati a capitale protetto, in particolare a quelli che attualmente quotano ad un prezzo inferiore a quello minimo che verrà rimborsato a scadenza, per cui ho deciso di dedicare un articolo ad hoc a questo argomento, interessante ma poco trattato.

 

Partiamo dalle basi, descrivendo che cosa sono i "certificati a capitale protetto": sono una particolare tipologia di certificates che permette all'investitore di partecipare al rialzo dell'attività sottostante oppure di incassare cedole periodiche, a seconda della tipologia del singolo certificato, beneficiando però contemporaneamente di una protezione del capitale al momento della scadenza.

La protezione del capitale può essere totale (100%) oppure parziale (90% o 95%) , è attiva solo a scadenza e si concretizza nel fatto che il certificato prevede una quota minima di rimborso, qualora l'andamento del sottostante non sia stato positivo nel corso della vita del certificates.

Esemplificando: se la protezione è del 100%, nello scenario peggiore il certificato rimborserà 100; al contrario invece se la protezione è del 90%, nello scenario peggiore il certificato rimborserà 90.

 

Ad un attento osservatore non sarà sfuggito che acquistare un certificato a capitale protetto ad un prezzo inferiore a quello minimo di rimborso, equivalga sostanzialmente ad acquistare una sorta di "zero coupon" con allegato un biglietto gratuito della lotteria.

Un esempio concreto, ti chiarirà ogni dubbio: il certifjcato con nome commerciale "equity protection" emesso da Banca Imi con sottostante l'indice Eurostoxx Select Dividend, attualmente quota in area 937 e prevede una protezione del capitale del 100% per cui a scadenza,nello scenario peggiore,  il certificato rimborserà 1000, permettendo all'investitore di ottenere un rendimento minimo garantito, frutto della differenza tra il prezzo di mercato e quello minimo di rimborso.

Questa plusvalenza, ossia la differenza positiva di prezzo (1000-937=63), è considerata "reddito diverso" e quindi può essere utilizzata per recuperare eventuali minusvalenze pregresse, fornendo all'operazione anche un'efficienza fiscale.

 

Probabilmente ti starai chiedendo "perchè attualmente questo certificato quota sotto il valore minimo di rimborso? Dove è la fregatura?".

Tranquillo, non c'è nessuna fregatura: il prezzo del certificato quota ad un livello inferiore rispetto a quello minimo di rimborso perchè attualmente il sottostante si trova ad un prezzo inferiore al prezzo "strike", che è il livello di prezzo che determinerà il pagamento della performance positiva del certificato. 

 

 

Questo significa che acquistando oggi in area 937 euro, a scadenza si potranno verificare due scenari:

-nello scenario peggiore, il prezzo del sottostante sarà inferiore al livello dello "strike" per cui l'investitore incasserà 1.000 euro, salvo default dell'emittente del certificates (banca Imi), ed otterrà il rendimento minimo, frutto della differenza tra il prezzo di acquisto e quello minimo di vendita;

-nello scenario positivo, il prezzo del sottostante sarà superiore al livello dello "strike" e il certificato, oltre a rimborsare 100 euro, pagherà anche la performance positiva del sottostante, permettendo quindi un extra rendimento rispetto al rendimento minimo.

 

Per approfondire, per fare domande o chiedere informazioni in merito agli argomenti che verranno trattati in questo articolo, 
iscriviti al mio gruppo chiuso su Facebook "Gabriele Bellelli - Trading & investing
a questo link https://www.facebook.com/groups/163089017826794/

 

Nella tabella che segue, elaborata su dati Cedlab, per ogni certificato ho indicato l'emittente, il nome commerciale, il sottostante a cui è collegato, la data di scadenza, la valuta di denominazione, il prezzo attuale e quello minimo di rimborso.

Inoltre ho indicato sia il "rendimento semplice" che il "rendimento assoluto" ossia la differenza in termini percentuali tra il prezzo di mercato e quello minimo di rimborso a scadenza, in modo da evidenziare i certificati che permettono il maggiore recupero di minusvalenze, dal momento che la differenza di prezzo positiva tra il prezzo di mercato e quello di rimborso è considerata "reddito diverso".

capitale protetto 20 aprile 2019

 

Ti ricordo che sta per partire (mercoledì 8 maggio) il mio prossimo "corso di trading", a cui puoi ancora iscriverti usufruendo dello sconto!
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Iscriviti subito, inviando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  

© Riproduzione parziale o totale concessa con espressa citazione della fonte

 

Nel rispetto delle vigenti normative si specifica che in questo articolo il materiale è stato prodotto da Gabriele Bellelli, investitore privato e formatore (in seguito “autore”) il giorno 23 aprile 2019 alle ore 11 e diffusa al pubblico per la prima volta il 23 aprile 2019 alle ore 12. 
L’autore del presente articolo non si trova in un rapporto o circostanza da cui possa ragionevolmente attendersi la compromissione della correttezza della presente comunicazione o la presenza di eventuali conflitti di interesse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, non percepisce una remunerazione per il servizio di analisi sui prodotti finanziari oggetto del seminario da parte dell’emittente di tali prodotti, e detiene alcuni dei prodotti finanziari citati. 
In particolare, l’autore non detiene una posizione corta o lunga netta superiore alla soglia dello 0,50% del capitale azionario totale emesso dagli emittenti al quale la raccomandazione si riferisce, e non detiene neanche indirettamente una posizione netta superiore alla soglia dello 0,50% del capitale azionario totale emesso dagli emittenti al quale la raccomandazione si riferisce anche indirettamente, non è un market maker o un fornitore di liquidità per gli strumenti finanziari dell’emittente, non ha svolto nei 12 mesi precedenti la funzione di capofila o capofila associato di un’offerta pubblica di strumenti finanziari dell’emittente, non è parte di un accordo con l’emittente sulla prestazione di servizi di impresa di investimento e non è parte di un accordo con l’emittente relativo alla produzione della raccomandazione.
I contenuti della presente comunicazione sono elaborati sulla base delle seguenti fonti di informazione: Cedlab.it, che l’autore ritiene attendibili per quanto a sua conoscenza, senza tuttavia poterne garantire l’assoluta affidabilità.
Le valutazioni in merito agli strumenti finanziari sono state elaborate in base a modelli proprietari creati dall’autore. Le informazioni in merito ai modelli proprietari utilizzati sono consultabili sul sito Bellelli.biz (sito attualmente in ristrutturazione)
A seguito di una personale valutazione dell’autore il grado di rischio comportato degli strumenti finanziari oggetto di valutazione nel presente seminario è elevato. 
Ad ogni buon conto, si ricorda che per loro stessa natura le affermazioni prospettiche comportano rischi e incertezze, in quanto relative a eventi e circostanze futuri, di conseguenza i risultati effettivi, le performance, i rendimenti e/o i risultati economici complessivi possono discostarsi significativamente da quelli descritti o suggeriti nelle affermazioni prospettiche contenute nel presente seminario. 
In generale, si ricorda che l’investimento in strumenti finanziari comporta il rischio di subire delle perdite del capitale investito, che nella peggiore delle ipotesi può arrivare fino alla perdita totale dello stesso. 
In considerazione di ciò, ogni eventuale decisione di investimento negli strumenti finanziari oggetto del presente seminario e il relativo rischio rimangono a carico del destinatario della stessa, che dovrà analizzare e approfondire, eventualmente facendosi affiancare da un professionista di fiducia, le caratteristiche di ogni strumento finanziario per verificarne la compatibilità con la propria pianificazione finanziaria personale e il proprio grado di rischio.
I contenuti sono stati prodotti sulla base dei dati, delle informazioni e delle quotazioni rilevale il giorno 19 aprile 2019 alle ore 18.
Non è previsto un aggiornamento dei contenuti di questo articolo.
L’elenco delle raccomandazioni diffuse nei precedenti 12 mesi sarà a breve reperibile sul sito Bellelli.biz (sito attualmente in ristrutturazione)

Si rileva anche che l’autore del seguente materiale e seminario non è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e che pertanto potrebbe detenere alcuni dei valori mobiliari oggetto del seguente articolo.
Inoltre le informazioni contenute all’interno di questo articolo non costituiscono un servizio di consulenza finanziaria o un consiglio operativo, né costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio, o a qualsivoglia forma di investimento.
I risultati presentati non costituiscono alcuna garanzia relativamente ad ipotetiche performance future. 
Il materiale illustrato ha scopo puramente didattico, e l’autore, nonostante abbia messo la massima cura nell’elaborazione dei dati e dei testi, declina ogni responsabilità su eventuali inesattezze dei dati riportati e chiunque investa i propri risparmi prendendo spunto dalle indicazioni riportate, lo fa a proprio rischio e pericolo.

 

Ciao,

ti segnalo che la prossima settimana sarò a Firenze, Roma e Napoli con il mio  seminario gratuito intitolato "Trading e investing su obbligazioni, azioni, ETF e certificates"

 

FIRENZE - martedì 9 aprile

ROMA - giovedì 11 aprile

NAPOLI - venerdì 12 aprile

 

Durante questa giornata gratuita dedicata alla formazione, ti illustrerò 10 strategie operative per fare trading e per investire su azioni,  ETF, obbligazioni e certificates.


Ogni strategia sarà spiegata nei dettagli, partendo dalla logica ed arrivando ad illustrarne i risultati statistici, e sarà replicabile al 100%.


Al termine della giornata, i partecipanti saranno perfettamente in grado di applicare ogni strategia illustrata sia che si tratti di un neofita, che muove i primi passi sui mercati finanziari, oppure un investitore più esperto.

 

L'obiettivo della giornata è di mettere ogni partecipante in grado di costruire e gestire un portafoglio diversificato tra asset class (azioni, etf, obbligazioni e certificati) con un significativo contenimento del rischio.

 

Come al solito ci metto la faccia e ti garantisco che i miei interventi durante questa giornata saranno concreti, con pochi fronzoli e ricchi di contenuti!

 

La partecipazione è gratuita ma, poichè i posti sono limitati, occorre iscriversi per tempo cliccando su questo link

 

iscriviti subito

 

NB: Non ti preoccupare se non puoi partecipare all'evento perchè questo seminario verrà replicato anche a Pescara e Bari


-PESCARA: il seminario si svolgerà giovedì 16 maggio
Iscriviti subito, cliccando su questo link!


-BARI: il seminario si svolgerà venerdì 17 maggio
Iscriviti subito, cliccando su questo link!

 

 

Sull'indice azionario americano S&P500 si è appena verificato il famoso "golden cross".

Per chi non lo conoscesse, il "golden cross" è rappresentato dall'incrocio rialzista tra la media mobile semplice a 50 periodi e la media mobile semplice a 200 periodi, come illustrato nel grafico sottostante.
Nell'analisi tecnica classica questo incrocio rappresenterebbe un importante segnale rialzista di medio periodo e sarebbe osservata dai professional, ossia dagli investitori professionisti, come i gestori dei fondi di investimento.

golden cross sp500 2 aprile 2019 

 

 Per approfondire, per fare domande o chiedere informazioni in merito agli argomenti che verranno trattati in questo articolo,
iscriviti al mio gruppo chiuso su Facebook "Gabriele Bellelli - Trading & investing"
a questo link https://www.facebook.com/groups/163089017826794/

 

Probabilmente la domanda che ti gira in testa in questo momento è "ma il golden cross funziona? Se ne seguo le indicazioni, ottengo un profitto nel lungo periodo?".

La risposta è contenuta nel grafico sottostante, che mostra l'andamento dell'equity line (linea blu) ossia l'andamento della linea dei profitti generati dalla strategia.

Golden cross 2

 

L'equity line è indubbiamente crescente ma personalmente preferisco investire utilizzando soluzioni altrettanto semplici da adottare ma maggiormente efficienti, che producono performance più brillanti a fronte di un minore grado di rischio, come quella illustrata nell'immagine sottostante che rappresenta i risultati di una strategia che illustro durante il mio corso di trading (la prossima edizione inizierà mercoledì 8 maggio).

golden cross 4

 

Se desideri imparare a fare trading su azioni, indici, etf, obbligazioni e futures per  essere in grado di gestire in modo efficiente e profittevole un portafoglio dinamico, investendo in modo consapevole, autonomo e indipendente dai consigli della tua banca o del tuo promotore finanziario, che sono sempre in conflitto con i tuoi interessi, ti consiglio di partecipare al mio corso di trading, che inizierà mercoledì 8 maggio e a cui puoi iscriverti oggi stesso usufruendo dello sconto!

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© Riproduzione parziale o totale concessa con espressa citazione della fonte

 

Nel rispetto delle vigenti normative si specifica che in questo articolo il materiale è stato prodotto da Gabriele Bellelli, investitore privato e formatore (in seguito “autore”) il giorno 2 aprile 2019 alle ore 1 e diffusa al pubblico per la prima volta il 2 aprile 2019 alle ore 14. 
L’autore del presente articolo non si trova in un rapporto o circostanza da cui possa ragionevolmente attendersi la compromissione della correttezza della presente comunicazione o la presenza di eventuali conflitti di interesse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, non percepisce una remunerazione per il servizio di analisi sui prodotti finanziari oggetto del seminario da parte dell’emittente di tali prodotti, e detiene alcuni dei prodotti finanziari citati. 
In particolare, l’autore non detiene una posizione corta o lunga netta superiore alla soglia dello 0,50% del capitale azionario totale emesso dagli emittenti al quale la raccomandazione si riferisce, e non detiene neanche indirettamente una posizione netta superiore alla soglia dello 0,50% del capitale azionario totale emesso dagli emittenti al quale la raccomandazione si riferisce anche indirettamente, non è un market maker o un fornitore di liquidità per gli strumenti finanziari dell’emittente, non ha svolto nei 12 mesi precedenti la funzione di capofila o capofila associato di un’offerta pubblica di strumenti finanziari dell’emittente, non è parte di un accordo con l’emittente sulla prestazione di servizi di impresa di investimento e non è parte di un accordo con l’emittente relativo alla produzione della raccomandazione.
I contenuti della presente comunicazione sono elaborati sulla base delle seguenti fonti di informazione: Bloomberg.com, Fred.stlouisfed.org e Ycharts.com, che l’autore ritiene attendibili per quanto a sua conoscenza, senza tuttavia poterne garantire l’assoluta affidabilità.
Le valutazioni in merito agli strumenti finanziari sono state elaborate in base a modelli proprietari creati dall’autore. Le informazioni in merito ai modelli proprietari utilizzati sono consultabili sul sito Bellelli.biz (sito attualmente in ristrutturazione)
A seguito di una personale valutazione dell’autore il grado di rischio comportato degli strumenti finanziari oggetto di valutazione nel presente seminario è elevato. 
Ad ogni buon conto, si ricorda che per loro stessa natura le affermazioni prospettiche comportano rischi e incertezze, in quanto relative a eventi e circostanze futuri, di conseguenza i risultati effettivi, le performance, i rendimenti e/o i risultati economici complessivi possono discostarsi significativamente da quelli descritti o suggeriti nelle affermazioni prospettiche contenute nel presente seminario. 
In generale, si ricorda che l’investimento in strumenti finanziari comporta il rischio di subire delle perdite del capitale investito, che nella peggiore delle ipotesi può arrivare fino alla perdita totale dello stesso. 
In considerazione di ciò, ogni eventuale decisione di investimento negli strumenti finanziari oggetto del presente seminario e il relativo rischio rimangono a carico del destinatario della stessa, che dovrà analizzare e approfondire, eventualmente facendosi affiancare da un professionista di fiducia, le caratteristiche di ogni strumento finanziario per verificarne la compatibilità con la propria pianificazione finanziaria personale e il proprio grado di rischio.
I contenuti sono stati prodotti sulla base dei dati, delle informazioni e delle quotazioni rilevale il giorno 2 aprile 2019 alle ore 11.
Non è previsto un aggiornamento dei contenuti di questo articolo.
L’elenco delle raccomandazioni diffuse nei precedenti 12 mesi sarà a breve reperibile sul sito Bellelli.biz (sito attualmente in ristrutturazione)

Si rileva anche che l’autore del seguente materiale e seminario non è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e che pertanto potrebbe detenere alcuni dei valori mobiliari oggetto del seguente articolo.
Inoltre le informazioni contenute all’interno di questo articolo non costituiscono un servizio di consulenza finanziaria o un consiglio operativo, né costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio, o a qualsivoglia forma di investimento.
I risultati presentati non costituiscono alcuna garanzia relativamente ad ipotetiche performance future. 
Il materiale illustrato ha scopo puramente didattico, e l’autore, nonostante abbia messo la massima cura nell’elaborazione dei dati e dei testi, declina ogni responsabilità su eventuali inesattezze dei dati riportati e chiunque investa i propri risparmi prendendo spunto dalle indicazioni riportate, lo fa a proprio rischio e pericolo.

 

Negli ultimi giorni molti miei lettori mi hanno scritto chiedendomi informazione su un'obbligazione in fase di collocamento da parte di banca Imi e molto pubblicizzata sulla carta stampata e sui principali siti internet di informazione finanziaria.

 

La domanda che mi rivolgono praticamente tutti è "si tratta di una buona obbligazione? Mi conviene acquistarla?"

 

Mi riferisco all'obbligazione "Banca IMI Collezione Cedola Crescente Dollaro USA Opera III" con codice isin "XS1963241606" che si caratterizza principalmente per essere senior (non subordinata), per essere in dollari americani e per pagare una cedola "step up", ossia crescente anno dopo anno (3% il primo anno, 3,30% il secondo anno, 3,5% il terzo anno e 4% il quarto e ultimo anno).

Le obbligazioni "step up", che si caratterizzano per una cedola che paga un importo crescente anno dopo anno, sono molto apprezzate dalle banche, dal momento che grazie al marketing ed alla comunicazione persuasiva, sono facilmente vendibili ad ogni risparmiatore poco esperto.

Chi potrebbe resistere al fascino sexy di una cedola "che cresce tutti gli anni"? 

Per approfondire, per fare domande o chiedere informazioni in merito agli argomenti che verranno trattati in questo articolo,
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Per rispondere alla domanda precedente, devi necessariamente effettuare 3 passaggi.

 

 

Il primo passaggio consiste nell'analizzare le caratteristiche dell'obbligazione: emittente, struttura cedolare, scadenza, valuta, rendimento, presenza di clausole o di subordinazione (in realtà gli elementi da valutare sono più numerosi, questi che ti ho indicato, sono solo i primi su cui concentrare l'attenzione).

 

Il secondo passaggio consiste nel verificare che queste caratteristiche siano compatibili con la tua pianificazione finanziaria e con il tuo obiettivo finanziario.

In quest'ottica, se l'obbligazione è compatibile, è possibile procedere con il terzo passaggio; altrimenti è saggio scartarla.

 

Il terzo passaggio consiste nell'effettuare un confronto con le obbligazioni gemelle, ossia con le obbligazioni già quotate ed emesse dello stesso emittente, con la stessa scadenza e con lo stesso grado di rischio (ad esempio, entrambe “senior”).

Dal momento che si tratta di obbligazioni “gemelle”, dovrebbero offrire lo stesso rendimento.

 

 

Analizzando e confrontando in pochi minuti e in modo molto semplice le obbligazioni già quotate dello stesso emittente, emerge una sorpresa: come al solito, anche in questa occasione, è possibile individuare un’obbligazione gemella che, a parità di condizioni e di rischio, ti permette di ottenere un rendimento più elevato rispetto a quello offerto dal bond in fase di emissione.

 

L'obbligazione in fase di emissione e ampiamente pubblicizzata dalla stampa a pagamento, acquistata a 100, offre un rendimento lordo annuo del 3,435% e non presenta nessun vantaggio fiscale.

 

 

Al contrario invece l'obbligazione gemella "Imi Opera Viii Tf 3% Ge23 Usd" con codice isin XS1751478709 ,che si caratterizza per essere senior (non subordinata), a tasso fisso del 3%, in dollari americani e con scadenza nel 2023, quotando in area 96,50, offre un rendimento lordo annuo del 3,99%.

E non è tutto! Devi infatti sapere che quotando sotto 100, questa seconda obbligazione ti offre anche la possibilità di realizzare una plusvalenza di (100-96,50)= 3,5 che costituisce "reddito diverso",che potresti utilizzare per recuperare eventuali minusvalenze pregresse.

 

 

Riassumendo, come sintetizzato nella tabella sottostante, l'obbligazione gemella già quotata si rivela maggiormente profittevole ed efficiente fiscalmente rispetto all'obbligazione in emissione.

confroto obbligazioni

 

Ti sembra poco una differenza dello 0,56% all'anno?
Se si, prova a fermarti a ragionare in termini oggettivi, facendo due conteggi semplici e veloci.
Se ragioni in termini percentuali, l'obbligazione gemella offre un rendimento del 16% superiore a quella in emissione.
Se invece ragioni in termini monetari, su un capitale di 50 mila euro, l'obbligazione gemella ti permette di guadagnare 280 euro in più ogni anno, che significano 1.120 euro in più a scadenza (senza considerare il reinvestimento delle cedole).

 

Pensi che sia un caso? Pensi che il fatto che l'obbligazione gemella sia più efficiente di quella "nuova" sia un caso raro e che sia l'eccezione?

 Sbagliatissimo! Niente di più falso! 

Qui sotto ti presento una seconda tabella (elaborazione dati Skipper informatica), che ti dimostra "numeri alla mano", come oggi sul mercato siano quotate ben 3 obbligazioni gemelle più efficienti di quella in emissione.

 confronto obbligazioni bis

 

Morale dalla favola, ricorda che le banche sono società a scopo di lucro e, come tali, non fanno beneficienza e non gliene frega niente che tu guadagni acquistando i loro prodotti!

 

Come hai potuto constatare, l'unico modo che hai per sopravvivere sui mercati finanziari e per diventare profittevole è di conoscere le caratteristiche delle singole obbligazioni e di saper effettuare dei confronti con le obbligazioni già quotate!

 

E fai attenzione ad un ultimo dettaglio, l'analisi delle caratteristiche ed il confronto tra strumenti, non vale solo nel caso delle obbligazioni, ma è un approccio che devi utilizzare anche per valutare la convenienza ad acquistare ETF, certificati o altri strumenti finanziari!
La logica e l'approccio operativo che devi adottare è sempre questo!
Solo in questo modo sarai in grado di investire in modo consapevole e profittevole i tuoi sudati risparmi!

 

Se desideri imparare a conoscere e selezionare le obbligazioni ed a calcolarne  correttamente il rendimento per costruire e per gestire un portafoglio, profittevole ed a rischio contenutoinvestendo in modo consapevole, autonomo e indipendente dai consigli della tua banca o del tuo promotore finanziario, che sono sempre in conflitto con i tuoi interessi, ti consiglio di partecipare al mio corso "INVESTIRE CON LE OBBLIGAZIONI" che è appena iniziato ma a cui puoi ancora iscriverti!

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Nel rispetto delle vigenti normative si specifica che in questo articolo il materiale è stato prodotto da Gabriele Bellelli, investitore privato e formatore (in seguito “autore”) il giorno 24 marzo 2019 alle ore 10 e diffusa al pubblico per la prima volta il 24 marzo 2019 alle ore 11. 
L’autore del presente articolo non si trova in un rapporto o circostanza da cui possa ragionevolmente attendersi la compromissione della correttezza della presente comunicazione o la presenza di eventuali conflitti di interesse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, non percepisce una remunerazione per il servizio di analisi sui prodotti finanziari oggetto del seminario da parte dell’emittente di tali prodotti, e detiene alcuni dei prodotti finanziari citati. 
In particolare, l’autore non detiene una posizione corta o lunga netta superiore alla soglia dello 0,50% del capitale azionario totale emesso dagli emittenti al quale la raccomandazione si riferisce, e non detiene neanche indirettamente una posizione netta superiore alla soglia dello 0,50% del capitale azionario totale emesso dagli emittenti al quale la raccomandazione si riferisce anche indirettamente, non è un market maker o un fornitore di liquidità per gli strumenti finanziari dell’emittente, non ha svolto nei 12 mesi precedenti la funzione di capofila o capofila associato di un’offerta pubblica di strumenti finanziari dell’emittente, non è parte di un accordo con l’emittente sulla prestazione di servizi di impresa di investimento e non è parte di un accordo con l’emittente relativo alla produzione della raccomandazione.
I contenuti della presente comunicazione sono elaborati sulla base delle seguenti fonti di informazione: Borsaitaliana, Eurotlx, Bancaimi.prodottiequotazioni.com e Skipper informatica, che l’autore ritiene attendibile per quanto a sua conoscenza, senza tuttavia poterne garantire l’assoluta affidabilità.
Le valutazioni in merito agli strumenti finanziari sono state elaborate in base a modelli proprietari creati dall’autore. Le informazioni in merito ai modelli proprietari utilizzati sono consultabili sul sito Bellelli.biz (sito attualmente in ristrutturazione)
A seguito di una personale valutazione dell’autore il grado di rischio comportato degli strumenti finanziari oggetto di valutazione nel presente seminario è elevato. 
Ad ogni buon conto, si ricorda che per loro stessa natura le affermazioni prospettiche comportano rischi e incertezze, in quanto relative a eventi e circostanze futuri, di conseguenza i risultati effettivi, le performance, i rendimenti e/o i risultati economici complessivi possono discostarsi significativamente da quelli descritti o suggeriti nelle affermazioni prospettiche contenute nel presente seminario. 
In generale, si ricorda che l’investimento in strumenti finanziari comporta il rischio di subire delle perdite del capitale investito, che nella peggiore delle ipotesi può arrivare fino alla perdita totale dello stesso. 
In considerazione di ciò, ogni eventuale decisione di investimento negli strumenti finanziari oggetto del presente seminario e il relativo rischio rimangono a carico del destinatario della stessa, che dovrà analizzare e approfondire, eventualmente facendosi affiancare da un professionista di fiducia, le caratteristiche di ogni strumento finanziario per verificarne la compatibilità con la propria pianificazione finanziaria personale e il proprio grado di rischio.
I contenuti sono stati prodotti sulla base dei dati, delle informazioni e delle quotazioni rilevale il giorno 22 marzo 2019 all'ora della chiusura del mercato in cui sono quotati i prodotti in analisi.
Non è previsto un aggiornamento dei contenuti di questo articolo.
L’elenco delle raccomandazioni diffuse nei precedenti 12 mesi sarà a breve reperibile sul sito Bellelli.biz (sito attualmente in ristrutturazione)

Si rileva anche che l’autore del seguente materiale e seminario non è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e che pertanto potrebbe detenere alcuni dei valori mobiliari oggetto del seguente articolo.
Inoltre le informazioni contenute all’interno di questo articolo non costituiscono un servizio di consulenza finanziaria o un consiglio operativo, né costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio, o a qualsivoglia forma di investimento.
I risultati presentati non costituiscono alcuna garanzia relativamente ad ipotetiche performance future. 
Il materiale illustrato ha scopo puramente didattico, e l’autore, nonostante abbia messo la massima cura nell’elaborazione dei dati e dei testi, declina ogni responsabilità su eventuali inesattezze dei dati riportati e chiunque investa i propri risparmi prendendo spunto dalle indicazioni riportate, lo fa a proprio rischio e pericolo.

 

 

In America per la prima volta dal 2007 ad oggi, iniziano a presentarsi segnali di inversione della curva dei rendimenti deititoli di stato.

Entrando nel dettaglio, la curva dei rendimenti a 3 mesi offre un rendimento del 2,455% mentre i titoli di stato decennali offrono un rendimento del 2,437%
Sintetizzando al massimo, questo significa che i rendimenti delle obbligazioni con breve scadenza sono superiori ai rendimenti delle scadenze lunghe, come illustrato nelle due immagini sottostanti.

invesrione curva rendimenti


inversione curva 3 mesi 10 anni usa

 

Il problema è che quando si verifica questo fenomeno, significa che avanza l'ombra della recessione (essendo un "leading indicator" generalmente le indicazioni vengono fornite con qualche mese di anticipo) per cui si tratta di un presagio negativo per il mercato azionario americano, che in un effetto domino andrebbe poi a contagiare anche le altre piazze azionarie mondiali. 

 

 Per approfondire, per fare domande o chiedere informazioni in merito agli argomenti che verranno trattati in questo articolo,
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La domanda che sorge spontanea è "nei prossimi mesi assisteremo all'arrivo di una recessione in America e quindi Wall street sarà sottoposta a forte stress?".

Ancora non è detta l'ultima parola, perchè ad esempio il differenziale tra i tassi a 2 anni e 10 anni non ha ancora incrociato, ma indubbiamente si tratta di un campanello d'allarme da non trascurare e da monitorare con attenzione, dal momento che nel passato le inversioni della curva hanno segnalato tempestivamente l'arrivo della recessione dell'economia, come illustrato nell'immagine sottostante con evidenziate in grigio le fasi di recessione.

tassi 2 e 10 anni usa 2

 

Se desideri imparare a conoscere e selezionare le obbligazioni ed a calcolarne  correttamente il rendimento per costruire e per gestire un portafoglio, profittevole ed a rischio contenutoinvestendo in modo consapevole, autonomo e indipendente dai consigli della tua banca o del tuo promotore finanziario, che sono sempre in conflitto con i tuoi interessi, ti consiglio di partecipare al mio corso "INVESTIRE CON LE OBBLIGAZIONI" che è appena iniziato ma a cui puoi ancora iscriverti!

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© Riproduzione parziale o totale concessa con espressa citazione della fonte

 

Nel rispetto delle vigenti normative si specifica che in questo articolo il materiale è stato prodotto da Gabriele Bellelli, investitore privato e formatore (in seguito “autore”) il giorno 23 marzo 2019 alle ore 12 e diffusa al pubblico per la prima volta il 23 marzo 2019 alle ore 13. 
L’autore del presente articolo non si trova in un rapporto o circostanza da cui possa ragionevolmente attendersi la compromissione della correttezza della presente comunicazione o la presenza di eventuali conflitti di interesse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, non percepisce una remunerazione per il servizio di analisi sui prodotti finanziari oggetto del seminario da parte dell’emittente di tali prodotti, e detiene alcuni dei prodotti finanziari citati. 
In particolare, l’autore non detiene una posizione corta o lunga netta superiore alla soglia dello 0,50% del capitale azionario totale emesso dagli emittenti al quale la raccomandazione si riferisce, e non detiene neanche indirettamente una posizione netta superiore alla soglia dello 0,50% del capitale azionario totale emesso dagli emittenti al quale la raccomandazione si riferisce anche indirettamente, non è un market maker o un fornitore di liquidità per gli strumenti finanziari dell’emittente, non ha svolto nei 12 mesi precedenti la funzione di capofila o capofila associato di un’offerta pubblica di strumenti finanziari dell’emittente, non è parte di un accordo con l’emittente sulla prestazione di servizi di impresa di investimento e non è parte di un accordo con l’emittente relativo alla produzione della raccomandazione.
I contenuti della presente comunicazione sono elaborati sulla base delle seguenti fonti di informazione: Bloomberg.com, Fred.stlouisfed.org e Ycharts.com, che l’autore ritiene attendibili per quanto a sua conoscenza, senza tuttavia poterne garantire l’assoluta affidabilità.
Le valutazioni in merito agli strumenti finanziari sono state elaborate in base a modelli proprietari creati dall’autore. Le informazioni in merito ai modelli proprietari utilizzati sono consultabili sul sito Bellelli.biz (sito attualmente in ristrutturazione)
A seguito di una personale valutazione dell’autore il grado di rischio comportato degli strumenti finanziari oggetto di valutazione nel presente seminario è elevato. 
Ad ogni buon conto, si ricorda che per loro stessa natura le affermazioni prospettiche comportano rischi e incertezze, in quanto relative a eventi e circostanze futuri, di conseguenza i risultati effettivi, le performance, i rendimenti e/o i risultati economici complessivi possono discostarsi significativamente da quelli descritti o suggeriti nelle affermazioni prospettiche contenute nel presente seminario. 
In generale, si ricorda che l’investimento in strumenti finanziari comporta il rischio di subire delle perdite del capitale investito, che nella peggiore delle ipotesi può arrivare fino alla perdita totale dello stesso. 
In considerazione di ciò, ogni eventuale decisione di investimento negli strumenti finanziari oggetto del presente seminario e il relativo rischio rimangono a carico del destinatario della stessa, che dovrà analizzare e approfondire, eventualmente facendosi affiancare da un professionista di fiducia, le caratteristiche di ogni strumento finanziario per verificarne la compatibilità con la propria pianificazione finanziaria personale e il proprio grado di rischio.
I contenuti sono stati prodotti sulla base dei dati, delle informazioni e delle quotazioni rilevale il giorno 23 marzo 2019 alle ore 12.
Non è previsto un aggiornamento dei contenuti di questo articolo.
L’elenco delle raccomandazioni diffuse nei precedenti 12 mesi sarà a breve reperibile sul sito Bellelli.biz (sito attualmente in ristrutturazione)

Si rileva anche che l’autore del seguente materiale e seminario non è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e che pertanto potrebbe detenere alcuni dei valori mobiliari oggetto del seguente articolo.
Inoltre le informazioni contenute all’interno di questo articolo non costituiscono un servizio di consulenza finanziaria o un consiglio operativo, né costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio, o a qualsivoglia forma di investimento.
I risultati presentati non costituiscono alcuna garanzia relativamente ad ipotetiche performance future. 
Il materiale illustrato ha scopo puramente didattico, e l’autore, nonostante abbia messo la massima cura nell’elaborazione dei dati e dei testi, declina ogni responsabilità su eventuali inesattezze dei dati riportati e chiunque investa i propri risparmi prendendo spunto dalle indicazioni riportate, lo fa a proprio rischio e pericolo.

 

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GabrieleBellelliTrader, educatore finanziario indipendente e scrittore

Opero su obbligazioni, azioni, ETF, certificati e derivati prevalentemente con ottica di breve e medio-lungo periodo; il mio approccio ai mercati finanziari è da "buon padre di famiglia", che punta al rendimento ma con un'attenta gestione del rischio di portafoglio.

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